Mind your business – gennaio 2026
Nella nostra raccolta mensile, parliamo di:
Data Act
Il 22 gennaio la Commissione UE ha aggiornato le FAQ sul Data Act, offrendo maggiore chiarezza su interazioni con altre normative, tipologie di dati soggetti a condivisione, obblighi dei diversi attori e diritti degli utenti. Il Data Act, in vigore dal 12 settembre 2025, definisce le regole per l’accesso e l’utilizzo dei dati generati da prodotti e servizi digitali, con l’obiettivo di ampliarne la disponibilità e favorire lo sviluppo della data economy europea.
231 – Restrizioni UE
Dal 24 gennaio scorso è in vigore il D.Lgs. 211/2025 che introduce nuovi reati per la violazione delle misure restrittive imposte dall’UE, ora inclusi nel nuovo art. 25‑octies.2 del D.Lgs. 231/2001. Le sanzioni per gli enti diventano molto più severe, superando il tradizionale sistema delle quote, con importi parametrati a una percentuale del fatturato globale dell’impresa. Occorre svolgere nuove valutazioni del rischio e aggiornare i propri modelli organizzativi e procedure interne.
PPWR – stop monouso
Il Regolamento UE 2025/40 (PPWR), il cui obiettivo è quello di ridurre rifiuti e impatto ambientale degli imballaggi, è entrato in vigore l’11 febbraio 2025. I primi obblighi scattano però dal 12 agosto 2026, quali la dichiarazione di conformità, il rispetto dei requisiti di design e di quantità PFAS, oltre che il discusso divieto ai formati monouso. Dal 2027 sarà obbligatoria l’identificazione digitale degli imballaggi e possibilità di refill e riuso. Dal 2030 obblighi sugli indici di riciclabilità e sullo spazio vuoto.
Controlli diretti
Il Garante privacy ha multato con 120mila euro una società multinazionale per l’uso illecito di un sistema installato sui veicoli aziendali, capace di registrare tempi, chilometri, consumi e stile di guida dei dipendenti. Il sistema, anche in assenza del sistema di geolocalizzazione, consentiva al datore di effettuare “controlli diretti” non autorizzati sull’attività lavorativa. Il Garante ha inoltre rilevato l’incompletezza delle informative rilasciate ai lavoratori della società.